E-commerce italiano, velocizzati i tempi di recapito

È sprint l’ecommerce in Italia: le consegne sono aumentate del 30% e si è ridotto di un giorno il tempo di consegna della merce.
Il quadro emerge dall’Osservatorio Spedizioni eCommerce Italia pubblicato da Qapla’ ed è basato sull’analisi dei volumi generati da un campione rappresentativo di 350 venditori online nei principali settori merceologici: elettronica, fashion, food, wine, farmaceutica e cosmesi, home, gioielli, forniture b2b, accessori, libri e scarpe.

Sono state monitorate le spedizioni gestite con 100 corrieri nazionali e internazionali, comprendendo gli ordini ricevuti su tutti i principali marketplace mondiali (Amazon, eBay, ePrice, Privalia, Spartoo, Cdiscount, ManoMano)

Nel primo trimestre dell’anno in corso si è registrato un aumento delle spedizioni del più 29,84%, rispetto allo stesso periodo del 2018, mentre il tempo medio di consegna a destinazione è di 2,4 giorni circa invece che 3,35 giorni.

La crescita dell’eCommerce in Italia è uno dei fenomeni più rilevanti degli ultimi anni. Come registrato dal “Rapporto eCommerce B2C 2018” il nostro Paese ha prodotto il maggior aumento percentuale di fatturato tra le principali nazioni europee nello scorso anno e questo significa che sta crescendo, anche se senza fretta.

Le vendite dei merchant italiani ammontano per il 2018 a 27,4 miliardi di euro, con un aumento del 16% rispetto al 2017, di contro c’è un potenziale ancora non espresso considerando che è pari al 6,5% la penetrazione eCommerce sul Retail, a differenza di Gran Bretagna, Germania e Francia, dove il mercato online è più maturo, con penetrazioni, rispettivamente, del 19%, 15% e 14% (dati: Osservatori Digital Innovation). Gli esperti del settore prevedono che in Italia questo mercato crescerà ancora, con un relativo aumento del numero di spedizioni.

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Consumo vini, bene quelli naturali

I vini naturali, biologici e biodinamici piacciono sempre più e la fetta di mercato si allarga. Sono soprattutto le donne che sperimentano queste proposte enologiche, cui seguono i Millennial che, in linea con le moderne tendenze di consumo consapevole, hanno una predilezione per i vini macerati e naturali. I trend emergono da uno studio di Tannico in occasione della fiera internazionale Vinitaly 2019,che si svolgerà a Verona.

A prediligere i vini orientati al naturale non sembra incidere il reddito, considerando che sono sia i clienti con reddito basso (< 12k euro) sia molto alto (> 42k euro) ad avere aumentato i consumi, con gli acquisti dei primi saliti del +3,2% e quelli dei secondi a +6,35% rispetto a 4 anni fa.

Tra i vini oggetto dalla ricerca troviamo: i vini biodinamici certificati e prodotti da aziende vinicole autonome dal punto di vista energetico, in sintonia con l’ambiente e le fasi lunari; i vini naturali, cioè con coltivazione delle vigne senza l’uso di fertilizzanti, diserbanti o concimi e con un contenuto di solfiti basso o nullo; i vini vegani, che non hanno ingredienti, additivi o coadiuvanti di origine animale; i vini macerati, che nascono da uve bianche ma tenendo le bucce a contatto con il mosto per periodi variabili; vini eroici, legati a coltivazioni in luoghi particolari, dove clima, pendenza e altitudine sono sfidanti.

Per quanto riguarda la provenienza geografica dei vini acquistati, vengono dall’Italia il 66% dei biodinamici venduti e il 60% dei vini derivati da viticoltura eroica. Sul fronte vegan, si prediligono etichette straniere: col 67%, mentre si registra una sostanziale parità, tra Italia ed estero, per i vini naturali e macerati.

Siamo attivi anche nelle consegne enologiche, qui trovate le cantine che serviamo. Continuate a seguirci, lo staff di Hermes Italia

Consegna pacchi con droni, parte l’iniziativa di carichi sanitari

Il presente ha fatto un salto nel futuro: in America, i carichi all’ospedale WakeMed di Raleigh, nel North Carolina, si spediscono con dei droni. E non si tratta di una sperimentazione, ma di una soluzione operativa standard.

consegne pacchi con droni

Si utilizza il drone “quadcopter” M2 di Matternet, società tecnologica che produce questi velivoli, dotato di batteria ricaricabile agli ioni di litio, che può trasportare circa due chili a una distanza di 20 chilometri. Siccome si tratta di campioni medici, sono protetti da un contenitore di sicurezza ad hoc per i droni.

Per caricare i pacchi sui velivoli sono stati selezionati medici, così da posizionare il carico in sicurezza prima della partenza.
Il drone, una volta equipaggiato del materiale, vola diretto all’ospedale principale di WakeMed seguendo una specifica traiettoria di volo, monitorata da un Remote Pilot-in-Command, mentre tutto il programma di consegna è supervisionato dalla Federal Aviation Administration e dal Dipartimento dei Trasporti della Carolina del Nord.

Il servizio ha rilevanza, considerato che molto probabilmente farà da apripista all’ideazione di una rete di droni specifica per la logistica healthcare. I vantaggi stanno nella velocità delle consegne, che in alcuni casi possono fare la differenza tra la vita e la morte di un individuo.

Secondo gli esperti del settore, sono 10 i trilioni di dollari dell’area sanitaria globale che possono essere sostenuti dalla tecnologia di consegna dei droni, soprattutto quando si effettuano interventi di assistenza in zone difficili da raggiungere o in aree remote.

La tecnologia dei droni ad oggi è migliorabile, ma la sua lentezza è legata in parte alle regolamentazioni legislative. I governi di tutto il mondo devono trovare un modo per rendere scuri questi voli, non solo per aspetti legati ad azioni criminali, ma anche per problemi che potrebbero derivare dal malfunzionamento e dalla caduta dal cielo di questi veicoli.

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Moda e calzatura, l’e-commerce preferito dagli italiani

Moda e calzature (le sneakers in particolare) rientrano tra gli acquisti che vanno per la maggiore online.
Il dato emerge dal report sul comportamento d’acquisto dei nostri connazionali in rete e la trasformazione tecnologica e sociale innescata dall’e-commerce nel contesto italiano, elaborato dal portale di comparazione prezzi idealo.

trend primavera estate

Ma quali sono i trend sulla moda che caratterizzano la bella stagione?
I capi in rosso acceso, che rimandano al colore della ciliegia, sono di tendenza, via libera quindi a short, minigonne svasate, borse shopper, marsupi e montature di occhiali da sole per dare quel tocco di colore sensuale a un outfit a base di toni neutri.

Lo stile alla marinara, che mixa righe, bottoni dorati, alamari e inserti in corda è destinato a essere indossato sempre di più durante le prossime settimane: è casual, ma si adatta anche ai look più eleganti così da avere un abbinamento impeccabile per qualsiasi occasione.

Anche il giallo intenso popolerà le strade durante questa primavera/estate, dopo il grigiore invernale. È una tonalità vincente, inclusi matrimoni e cerimonie eleganti che di solito abbondano nella bella stagione. Può essere indossato sia in total look sia scelto per accessori come pumps, sandali, borse, occhiali e così via.

Infine, c’è il verde menta ideale da sfoggiare a qualsiasi ora del giorno e della notte; ha il vantaggio di valorizzare l’incarnato sia di bionde sia di more, si presta a numerose tipologie di abbinamenti e si può portare in total look o a contrasto con tonalità più decise oppure abbinare ad altri colori pastello.

Quanto alle sneakers, che uniscono tendenze cool e comodità, le nuove proposte declinano molti modelli nuovi o rivisitati.
Tra i plus di quest’anno le fantasie floreali, quelle con il platform, le sneakers di tela, stile anni ’80, basse classiche, rosa e bianche.
Ormai queste scarpe vengono con spontaneità ai pantaloni palazzo così come ai vestiti da sera, perché il desiderio di comodità si può mescolare con un abito alla moda e ricercato senza sfigurare.

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E-commerce: in un decennio sono triplicate le aziende che vendono online

In Italia negli ultimi dieci anni c’è stato un boom di aziende che hanno alzato le loro saracinesche virtuali per superare il generale trend di crisi dei consumi. L’offerta va dall’abbigliamento ai cosmetici, dall’arredamento e design agli articoli per bambini o per la pesca, poi auto, moto, casalinghi, food, biciclette, parquet, prodotti farmaceutici, libri, occhiali, giocattoli fino alle “piante di acqua dolce” e ai sistemi di allarme. Alla fine di dicembre 2018 le imprese attive nella vendita al dettaglio su internet hanno superato le 20mila unità, triplicando il numero di quelle esistenti alla fine del 2009.

A inquadrare il fenomeno arrivano i dati elaborati da InfoCamere e Unioncamere – sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio – secondo cui il moltiplicarsi delle imprese di vendita via internet (circa 14mila imprese in più in dieci anni) è riuscito più o meno a compensare la contrazione di operatori che, nello stesso periodo, ha caratterizzato l’intero settore del commercio al dettaglio (diminuito di oltre 16mila unità).

Confrontando il segmento delle vendite web con mondo del commercio tradizionale, tra il 2009 e il 2018 le imprese della vendita al dettaglio attraverso internet sono infatti aumentate di circa il 24% l’anno, di contro l’insieme del settore del commercio al dettaglio ha “perso” circa il 2% delle imprese. Il web offre numerose opportunità che hanno stimolato in particolare gli imprenditori del Sud. I dati mettono nero su bianco che se in termini assoluti le regioni a più alta crescita sono state Lombardia, Campania e Lazio, in termini relativi quelle che sono cresciute a ritmo più sostenuto sono state Campania, Abruzzo e Calabria (tutte oltre la media del 35% all’anno), seguite da Puglia, Basilicata e Sicilia con aumenti medi superiori al 25% in ciascuno dei dieci anni considerati.

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