E-commerce: gli acquisti che volano

Cosa piace acquistare online? Agli italiani viaggi, libri, musica, abbigliamento e accessori. A dirlo è Nielsen Connected Commerce, il report annuale che analizza le dinamiche globali dei consumatori connessi, i profili di spesa, l’evoluzione degli acquisti e le potenzialità di crescita dell’e-commerce.
Queste categorie merceologiche continuano a occupare la quota più ampia delle transazioni online, nello stesso tempo i prodotti che hanno registrato una crescita più significativa appartengono al largo consumo e si legano al mondo della cura della persona (+12%); crescono poi notevole anche arredamento, viaggi, elettronica di consumo, cura della casa, alimenti confezionati e cibi pronti consegnati a domicilio da ristoranti.

“Dal monitoraggio dell’evoluzione dell’e-commerce in mercati innovativi come la Corea del Sud, dove le vendite online pesano attualmente ben il 20% del comparto del Largo consumo confezionato, emerge che i consumatori multicanale seguono alcuni schemi di comportamento”, commenta Christian Centonze, FMCG Solutions Leader di Nielsen in Italia. “Viaggi, moda e libri sono le tipiche categorie del primo acquisto online ma, nella misura in cui si consolidano familiarità, abitudine e fiducia, le categorie di acquisto si ampliano a comparti come il cura persona e i prodotti baby, fino ad arrivare a comprendere i cibi confezionati e freschi”.

Il 95% dei consumatori globali connessi a internet ha effettuato almeno un acquisto online, in crescita dell’1% rispetto al 2017 e del 2% rispetto al 2016. Stando ai dati della ricerca, il 26% dei consumatori multicanale ha acquistato prodotti freschi online, con un incremento del 15% rispetto al 2016. Ciò contribuisce alla crescita complessiva del settore del largo consumo online, stimata intorno ai +70 miliardi di dollari americani negli ultimi due anni.

E per il futuro? “Con la diffusione dei consumi online, la costante evoluzione degli spazi occupati dall’e-commerce ha assottigliato i confini tra il canale di vendita fisico e quello virtuale”, osserva Centonze. “Alcuni anni fa l’e-commerce era incentrato sull’acquisto di servizi e beni non deperibili, come i viaggi, la moda e i libri. Oggi assistiamo all’aumento degli acquisti in nuove categorie merceologiche. In prospettiva, i comportamenti di acquisto online saranno guidati da innovazioni digitali come l’assortimento sempre più personalizzato sulla base di spese pianificate e customer journey”, conclude l’esperto.

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