Archive for E-commerce

Tendenza moda autunno inverno 2019/2020

In questo periodo dell’anno vari shop online propongono i saldi di mezza stagione, a cui si aggiungono le offerte legate al Black Friday del 29 novembre: insomma è un mese che ispira acquisti.

L’abbigliamento è tra settori che vanno per la maggiore nell’e-commerce italiano, per questo vi proponiamo alcune tendenze della moda autunno inverno 2019/2020 così da rifornire il guardaroba con un occhio all’ultima moda.

Pantaloni
La combo vincente è l’accoppiata pantaloni e stivali, che siano larghi o jeans skinny, che si tratti di cuissardes, di texani o di slouchy boots a mezzo polpaccio, la soluzione non cambia e lo styling prevede in tutti i casi i pantaloni negli stivali.
Un mood anni ‘80 tornato di moda, certo a prova di freddo, di pioggia e di acqua alta, ma che potrebbe essere poco elegante alla vista. Da un lato ci sono coloro che non hanno mai abbandonato questo abbinamento, nemmeno quando negli scorsi anni veniva ritenuto trash e fuori moda, dall’altro ci sono le puriste del buon gusto che trovano i pantaloni negli stivali poco raffinati.

Vestiti floreali
Se l’autunno è una nuova primavera, allora ben vengano i vestiti con fantasia floreale che quest’anno sembrano essere un must autunnale.
Lunghe vesti floreali con maniche di vari tipi sulle tonalità del giallo, dell’arancione e del verde possono essere abiti romantici e versatili, da sfoggiare durante le cupe giornate di questo periodo dell’anno. Cosa abbinare?
Stivali texani, giacca in pelle nera o caldi cappotti sono tutti indicati per un fascino discreto.

Maglioni
Il maglione bianco in lana è il capo must have dell’autunno inverno 2019/2020 e quello con le trecce sta già spopolando nelle capitali della moda.
Si può abbinare a un paio di jeans per non sbagliare, a pantaloni a vita alta, inoltre, se il clima lo permette, anche su gonne in denim e stivali al ginocchio. Ma se la temperatura si abbassa, è bene puntare sul maglione a trecce a collo alto.

Scarpe
Le scarpe a punta diventano le alleate perfette per la stagione più fredda. Rendono i piedi otticamente lunghi, slanciano le gambe e trasformano jeans cropped e abiti in look attuali.
Tra i modelli di tendenza ci sono poi gli stivali in suede, meglio se alti, da portare anche sotto i maxi maglioni e con gonne svasate.
L’alternativa modaiola in linea con la moda invernale del 2020 sono gli stivali fino al polpaccio in pelle scamosciata ma con tacco a triangolo.

Continuate a seguirci, lo staff di Hermes Italia

Ecommerce: lo scenario globale

La Germania è prima per prestazioni logistiche, nel Vecchio Continente la percentuale di consumatori che hanno fatto acquisti online nel 2019 è pari all’85%, mentre Facebook, Pinterest e Twitter sono i social media più utilizzati dagli utenti.
Sono alcuni dei dati che emergono dall’E-commerce Report: Global 2019, realizzato da The E-commerce Foundation, organizzazione indipendente con sede ad Amsterdam, che ha analizzato a livello mondiale lo stato di salute del commercio elettronico.

In Italia la penetrazione di Internet è a un buon livello, infatti è pari al 79%, con un 48% di e-shopper e una crescita del giro d’affari dell’e-commerce del 24%. Come si acquista online? Lo strumento a cui si fa più ricorso nel 2019 è il pc con il 54%, segue lo smartphone col 41% e il tablet col 4%. Tra i social network Facebook è il più utilizzato dagli utenti che navigano online (66,8%), seguito da Pinterest al 17,08% e Twitter al 5,56%.

I cugini francesi invece vantano una penetrazione di Internet del 90%, con il 76% di persone che comprano online e una crescita delle vendite pari al 7,70%. Quanto ai canali social, il trend è simile a quello dell’Italia, con Facebook che si piazza al primo posto (75,70%), Pinterest al secondo (14,71%) e Twitter che arriva terzo in classifica (4,02%).

Scenario diverso in Cina, stando ai dati emersi dal report E-commerce Report: Global 2019, la penetrazione di Internet è del 61%, la crescita del giro d’affari del commercio elettronico è pari al 14% e gli e-shopper sono il 59%, mentre il dispositivo maggiormente utilizzato per navigare è lo smartphone con un 63%, contro il 36% del pc.
Sui social, gli utenti preferiscono Pinterest (35,01%), Twitter (25,52%) e Facebook, che è in terza posizione.

Per il futuro tra le regioni su cui puntare per lo sviluppo dell’e-commerce, ci sono il Middle East e il Nord Africa: mercati in forte crescita, dove alcuni Governi stanno investendo in infrastrutture e servizi digitali per rafforzare e dare una spinta l’e-commerce.

Continuate a seguici, lo staff di Hermes Italia.

L’ecommerce e l’Italia

L’Italia non è rimasta indietro nella consegna dei pacchi: il mercato è sano e c’è concorrenza. A dirlo è un recente studio dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sull’analisi del mercato dei servizi di consegna dei pacchi, a seguito dello sviluppo del commercio elettronico.

Secondo l’Authority il mercato nazionale è sostanzialmente allineato ai trend europei e mondiali, grazie alla crescita dell’ecommerce anche nel nostro Paese. Lo sviluppo dell’ecommerce ha comportato una maggiore concorrenza e l’affermarsi di un modello di business che mette al centro il destinatario (receiver-oriented), nonché di nuove modalità di gestione delle reti (ad esempio, la consegna congiunta di pacchi e lettere, la consegna flessibile), in particolare, nella fase di consegna (ad esempio, la possibilità di usufruire dei parcel lockers, gli armadietti intelligenti).

Tra i nuovi operatori spicca Amazon, che ha iniziato l’attività a fine 2016 e ha visto crescere maggiormente la propria quota di mercato in un arco di tempo biennale e a oggi è l’unica piattaforma verticalmente integrata nel settore delle consegne.

L’Agcom ha individuato quattro mercati merceologici rilevanti – tutti di dimensione geografica nazionale – dei servizi di consegna dei pacchi:

 1) le consegne deferred in ambito nazionale;

 2) le consegne espresse in ambito nazionale;

3) consegne transfrontaliere in entrata;

4) consegne transfrontaliere in uscita.

A fornire una cornice al quadro italiano c’è l’Ecommerce Report: Global 2019, realizzato da The Ecommerce Foundation, organizzazione indipendente con sede ad Amsterdam, che ha studiato a livello mondiale lo stato di salute dell’ecommerce.

Il fatturato globale del commercio elettronico business to consumer dovrebbe superare i 2mila miliardi di dollari nel 2019. Tra i primati: gli Stati Uniti continuano a occupare i primi posti in tutti gli indici legati al commercio elettronico nel 2019; l’Europa ha la più alta penetrazione di internet, pari all’85 per cento; la Germania è al primo posto nell’indice delle prestazioni logistiche; gli Emirati Arabi Uniti hanno registrato un percentuale di consumatori che hanno fatto acquisti online pari all’89% (nella Repubblica Dominicana c’è stato solo un 13%).

Continuate a seguirci, lo staff di Hermes Italia.

Vino, le app per scegliere bene

Noi di Hermes Italia siamo attivi anche nelle consegne di vino a domicilio, che arrivano dalla migliori cantine nazionali. Ma come abbinare il vino da acquistare?

Coloro che non sono esperti o semplicemente gradiscono un aiuto in campo enologico possono far ricorso alle app da scaricare su dispositivi Android e iPhone. Tra le tante abbiamo selezionato quelle più utili.

Hello vino
È una sorta di assistente virtuale che guida nella scelta del vino ideale da abbinare al cibo che si vuole mangiare: un sommelier consiglia sulle qualità e sulle caratteristiche del vino.

Vivino
Il motore di ricerca di questa app dà in pochi istanti tutte le info utili sulla bottiglia, basta inquadrare la foto dell’etichetta con la fotocamera dello smartphone per avere dritte sul prezzo, sulla qualità e sulle caratteristiche del vino, il tutto è accompagnato dalle recensioni degli utenti che consigliano anche gli abbinamenti a tavola.

Wine Spectator WineRatings: questa guida virtuale suggerisce come accoppiare cibo e vini senza aver fatto studi enologici, grazie al vasto database con le caratteristiche di ogni vino e alla presenza di articoli d’informazione e video da visualizzare o leggere.

DiWineTaste Mobile: questa app si caratterizza per le molte schede informative e per l’elenco degli eventi dedicati all’enologia, inoltre permette di visualizzare guide e luoghi del vino nonché di divertirsi con una serie di giochi sulla bevanda degli dei. 

My-Sommelier: l’app è programmata per abbinare il vino giusto al piatto in tavola, suggerendoci l’etichetta perfetta da abbinare a piatti di pesce, di carne, di pasta, zuppe e dolci.

Delectable Wines – Wine Scanner, Ratings & Review: fotografando l’etichetta di una bottiglia di vino (va bene anche un’immagine digitale, si ricevono informazioni e le notizie utili su quella particolare bottiglia che ci interessa.  

Continuate a seguirci, lo staff di Hermes Italia!

Consegne pacchi con i droni: le novità

A che punto sono gli operatori che stanno investendo nella consegna dei pacchi con i droni? Tra coloro che stanno sperimentando maggiormente spiccano Amazon e Google.

Amazon.com Inc. Prime Air delivery drone is unveiled during a reveal event in Las Vegas, Nevada. Photographer: Joe Buglewicz/Bloomberg

Amazon il 5 giugno a Las Vegas, durante la conferenza re:Mars (Machine learning, automation, robotics and space), ha presentato il modello di drone che dovrebbe effettuare consegne entro mezz’ora. Decolla e atterra verticalmente come un elicottero e può consegnare un pacco di circa 2,5 chili (che costituiscono quasi l’80% dei pacchi spediti) in un raggio di circa 15 chilometri.

Questo drone sfrutta alcune telecamere e sensori ottici per potersi muovere evitando gli ostacoli statici e in movimento e anche grazie a questa tecnologia ha avuto l’ok alla fase di sperimentazione da parte della Federal aviation administration (Faa) americana che si occupa della regolamentazione dei traffici aerei.La scelta delle consegne con i droni rientra nel programma denominato Prime Air, che Amazon sta mettendo in campo per velocizzare al massimo le consegne per i suoi clienti. In questo piano rientrano anche le spedizioni in un giorno, un proprio aereo cargo e la costruzione di un hub aeroportuale a Cincinnati.

Google, invece, ha iniziato i primi test alle spedizioni tramite drone con Wing, società di proprietà di Google, scegliendo i cieli della Virginia per i primi test: la merce spedita riguarderà soprattutto snack per bambini, farmaci da banco e piccole consegne.

L’obiettivo è di ricorrere ai droni per consegnare velocemente pacchi di piccole dimensioni: stando alle dichiarazioni dell’azienda sarà possibile trasportare carichi fino a 1,5kg entro 10 minuti dalla finalizzazione dell’ordine con questi velivoli che volano a una velocità di 100-110 km/h, contando su un’autonomia di 8km sia per l’andata sia per il ritorno.

Al momento, la sperimentazione è in corso in alcuni quartieri di Christiansburg, città di 22mila abitanti in Virginia, qui i droni volano a circa 6 metri di altezza, e vengono caricati e scaricati di pacchi con una sorta di fune.

Continuate a seguirci, lo staff di Hermes Italia!