Consegne ultimo miglio: scenari futuri

Tutto si evolve, cambia. Non fanno eccezione i modelli di consegne per coprire l’ultimo miglio, che in futuro non saranno identici a quelli che ci sono ora.

Stando alle ricerche e alle sperimentazioni che si stanno testando è plausibile prospettare almeno tre trend principali: veicoli autonomi, droni e corrieri in bicicletta.
Gli obiettivi comuni sono ridurre le emissioni inquinanti dei mezzi e velocizzare ancora di più le consegne.

In ambito urbano, nonostante la percentuale dei veicoli merci rispetto al totale dei veicoli circolanti sia limitata (10% – 12%), secondo alcune ricerche europee le emissioni nocive derivanti costituiscono il 20% – 30% del totale. Del resto, i veicoli merci che viaggiano nelle aree urbane sono costretti a fermate e ripartenze, a numerose soste e anche a consegne non a pieno carico.
Non a caso si stanno sperimentando nuove tecnologie meno impattanti dal punto di vista ambientale, rispetto a quelle dei veicoli tradizionali, come i veicoli ibridi, elettrici, a metano e così via.

A ciò si aggiunge la modularità delle opportunità di carico e la flessibilità dei veicoli, che in questo modo diventano adatti a essere inseriti in catene intermodali con differenziazioni tra trasporto su lunghe distanze e consegne dell’ultimo miglio.

Sperimentazioni innovative si stanno poi delineando per quanto riguarda la dotazione di equipaggiamenti e dispositivi aggiuntivi che da una parte agevolano la tracciabilità di merci e veicoli, dall’altra aumentano i livelli di sicurezza.

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Casual dress: gli italiani acquistano molto online

Gli italiani sono un popolo di sportivi e gli acquisti online lo dimostrano. A tratteggiare questo dipinto è l’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, che ha monitorato 13 comparti di beni non alimentari: è emerso che scarpe e abbigliamento per lo sport sono molto gettonati negli acquisti online.
Le scarpe da ginnastica sono il fenomeno più significativo, considerando che l’ecommerce in un anno ha visto crescere il fatturato del 14,5%, mentre se si analizza il periodo 2013-2017, il valore degli ordini di calzature sportive fatti sul web registra una crescita del +189,3%.

Soddisfazioni arrivano poi dal settore dell’abbigliamento sportivo, le cui vendite lo scorso anno hanno registrato un +20,6% annuo a valore, raggiungendo il 6,5% di quota di mercato. Felpe, giacche e t-shirt tecniche seducono il consumatore, che ormai le utilizza per avere uno stile più casual, oltre che per andare in palestra. Non a caso l’assortimento proposto sul web si è ampliato, con proposte di modelli, colori, tessuti, posizionamento di prezzo, offerte e occasioni molto variegate.

I risultati sono piuttosto significativi considerato il contesto di riferimento. L’e-commerce nel Belpaese è ancora poco diffuso rispetto alle altre grandi economie europee: solo il 44% degli utenti che navigano in internet compra online, secondo i dati emersi dalla presentazione del Rapporto ICE-Politecnico di Milano Esportazioni ed e-commerce delle imprese italiane. A pesare sono anche gli squilibri nell’uso del web per fare acquisti tra le varie regioni italiane e le tipologie dei contesti urbani; in media al Nord, il 57% della popolazione fa acquisti online contro il 42% del Sud e il 49% delle isole.

Quindi l’aumento degli acquisti di capi di abbigliamento e calzature sportive online non è di poco conto.
Noi di Hermes Italia da anni abbiamo tra i nostri clienti aziende di abbigliamento, con un grande assortimento di scarpe, vestiti e altri accessori.

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Campagna Nazionale Qualità 2018: Hermes Italia è presente

Non ci può essere business senza il valore etico della qualità: ne è convinta Hermes Italia, che anche quest’anno rinnova l’adesione alla Campagna Nazionale Qualità promossa da Gruppo Galgano.

Si tratta di un’iniziativa di comunicazione che chiama a raccolta le aziende italiane che promuovono la qualità, intesa come “cura” delle cose, delle persone, del tempo e dello spazio. È un valore che non ha tempo e non passa mai di moda anche se, oggi, sembra quasi essersi indebolito nella sua percezione, nonostante sia sempre più essere strategico per competere; è importante ricordarlo, utilizzando ogni occasione e tutti gli strumenti che offrono i canali moderni per far crescere la capacità di fare bene e farlo sapere.

Quella in corso è un’edizione speciale perché si celebra il trentennale. In calendario ci sono una serie di eventi, convegni e workshop con la testimonianza di casi aziendali di successo e metodologie efficaci, che rappresentano opportunità di arricchimento e sensibilizzazione.

La Campagna Nazionale Qualità 2018, inoltre, si collega a due eventi internazionali: la Giornata mondiale della qualità, che cade l’8 novembre, ed è nata per volere delle tre massime Associazioni mondiali della qualità (ASQ- American society for quality, JUSE-Japanese union of scientists and engineers e EOQ – European organization for quality) e la Settimana europea della qualità, che quest’anno si celebra dal 5 al 11 novembre 2018.
Del resto il futuro delle aziende, in ogni parte del mondo, guarda a un approccio manageriale della qualità a 360 gradi, che tende verso l’eccellenza.

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Spedizioni pacchi: gli imballaggi protettivi

Spedire i pacchi è diventata un’azione molto comune per molti cittadini. Ma per spedirli bisogna anche prepararli al meglio, non solo scegliendo lo scatolone delle giuste dimensioni e massima resistenza, ma anche ricorrendo ai materiali da imballaggio protettivo per il contenuto interno.
Quest’ultimo dovrebbe essere tenuto fermo e protetto ulteriormente, considerando che i pacchi prima di arrivare a destinazione fanno un viaggio più o meno lungo e vengono movimentati diverse volte, quindi sono soggetti a spostamenti e vibrazioni.

Una soluzione a costo zero è di avvolgere singolarmente gli elementi del contenuto in vecchi fogli di giornale, mentre un altro materiale più professionale ed efficace per imballare gli oggetti è costituito dai fogli di plastica con piccole bolle d’aria (tipo il pluriball). Come riempitivo degli spazi nella scatola – considerando che gli oggetti non devono toccarsi tra loro e devono muoversi il meno possibile – si può ricorrere al polistirolo sfuso o ai sacchetti a bolle d’aria che creano ulteriore imbottitura e quindi protezione.

Nel caso si tratti di oggetti delicati è bene posizionarli al centro della scatola, separandoli tra loro e avvolgendoli con adeguate imbottiture di protezione, evitando che siano a contatto diretto con i lati interni della scatola da spedire.
Una volta sistemato l’intero contenuto col massimo della protezione, la scatola va chiusa per bene con del nastro adesivo, coprendo non solo l’apertura ma anche tutte le chiusure, in modo da rinforzarle.
Qui maggiori info su come preparare un pacco per la spedizione.

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Prima autostrada elettrificata in Italia: il progetto c’è

Quale sarà il futuro del mondo dei trasporti? Di sicuro i motori elettrici e ibridi non rimarranno a guardare, ma conquisteranno sempre più spazio. Ad andare in questa direzione è il recente progetto di creazione di un’autostrada elettrica italiana all’interno di un tratto della A35 Brebemi, per il trasporto delle merci su gomma a emissioni zero.

Nello specifico, l’autostrada verrà dotata di una linea elettrica sospesa per l’alimentazione di mezzi con catena cinematica ibrida, il cui motore elettrico è alimentato da un pantografo a scomparsa (simile al braccio che spunta sopra a tram, treni e filobus che corre lungo i cavi elettrici) e attingeranno elettricità sia muoversi sia per ricaricare le batterie senza bisogno di fermarsi per fare il pieno.

I camion si muoveranno a contatto con le linee aeree della corrente e in caso di sorpasso o uscita dall’autostrada, il veicolo continuerà la sua marcia tramite motore elettrico o il motore a combustione interna.
Sperimentazioni simili sono state già fatte in Svezia, dove nel 2016 sono stati inaugurati i primi due chilometri di autostrada elettrica costruiti sull’E16 vicino alla città di Gävle, mentre in Germania è stato annunciato il progetto “Trucks for German eHighways” che prevede la realizzazione tra il 2019 e 2020 di tre nuove autostrade elettrificate.

L’obiettivo è rendere più sostenibile il trasporto merci su gomma, ricorrendo a mezzi che possono essere alimentati elettricamente così da utilizzare meno i combustibili tradizionali, il tutto senza penalizzazioni sulle tempistiche, considerando che non ci saranno pause necessarie per la ricarica.

Noi di Hermes Italia crediamo che l’innovazione e la qualità del servizio siano fondamentali per fare impresa, guardiamo quindi con interesse ciò che ruota attorno al mondo dei trasporti.

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