E-commerce, cosa riserva il 2019

Il settore dell’e-commerce negli ultimi anni è andato bene, considerando che ha registrato una crescita costante. In futuro il trend si ritiene ancora di segno più, con un numero maggiore di acquisti e anche di aziende che entreranno in questo mercato.

Ma quali saranno le tendenze che la faranno da padrona? In primis la vendita multicanale, cioè le persone non utilizzano solo un canale per i loro acquisti online ma vari. Quindi siti web, negozi fisici e social network, non a caso piattaforme di social media come Facebook, Instagram e Pinterest ora supportano le vendite dirette.
Un commerciante online che vuole far crescere la propria attività deve essere presente in tutti i canali che utilizzano i clienti.

A seguire c’è l’elaborazione smart dei pagamenti, che è sì il passaggio finale nel percorso del cliente che sta acquistando, ma potrebbe rendere effettivo o interrompere un acquisto. Servono semplicità e immediatezza perché secondo il Baymard Institute, quasi il 70% degli acquirenti abbandona i propri carrelli non completando la procedura di pagamento, di cui il 28% a causa di un processo lungo o complicato.

Il packaging personalizzato è un altro trend che farà sentire un certo peso durante i prossimi mesi.
I clienti tendono a percepire l’imballaggio come parte del prodotto, quindi deve essere attraente. La confezione può spingere o meno il consumatore a visitare di nuovo il sito del brand dopo l’acquisto, tornando a comprare. Probabilmente puntando su packaging personalizzati le aziende potranno incrementare il proprio business.

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Vino online, le caratteristiche più ricercate

Perché comprare il vino online e non al supermercato oppure all’enoteca? Il consumatore che acquista vino sul web può essere alla ricerca di un prodotto esclusivo, così da potersi concedere il piacere di sorseggiare proposte innovative e di tendenza, che magari non sono ancora arrivate nella città in cui risiede.

Ma il consumatore può optare per l’acquisto di vino online anche se  è alla ricerca una proposta dal prezzo competitivo, soprattutto per un’etichetta che già conosce e quindi non deve essere assaggiata per stabilire l’indice di gradimento personale.

In Italia il mercato del vino online è ancora limitato, però registra un segno più costante dal 2015 a oggi e – secondo una ricerca-sondaggio realizzata da Ovse-Ceves (Osservatorio Vini Spumanti Effervescenti) – si prevede una crescita delle vendite del 30% nel prossimo biennio.
La spinta arriva dai giovani consumatori e dagli acquisti da cellulare, grazie ad applicazioni e pagine web con una struttura responsive e adaptive.
Nel Belpaese chi acquista vino online cerca la qualità: si stima che le vendite cresceranno maggiormente nei segmenti premium (prezzo per bottiglia superiore ai 12 euro) e super-premium (oltre i 25 euro) dove l’offerta del settore vinicolo è molto ampia.

Quali sono i vini più acquistati online dai nostri connazionali? Prima in classifica si piazza la Toscana, con il 30% delle vendite totali, grazie ai vini rossi come Brunello di Montalcino e Bolgheri; il Piemonte è in seconda posizione (15%), dove spiccano Barolo e Barbaresco; al quarto posto c’è il Veneto (10%), dove primeggiano il Prosecco e l’Amarone della Valpolicella.
Buoni risultati arrivano poi dagli acquisti online di vini rosati e altre bottiglie con le bollicine come champagne e spumanti.

Noi di Hermes da anni siamo attivi anche nelle consegne di vino di rinomate cantine italiane.
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E-commerce: gli acquisti che volano

Cosa piace acquistare online? Agli italiani viaggi, libri, musica, abbigliamento e accessori. A dirlo è Nielsen Connected Commerce, il report annuale che analizza le dinamiche globali dei consumatori connessi, i profili di spesa, l’evoluzione degli acquisti e le potenzialità di crescita dell’e-commerce.
Queste categorie merceologiche continuano a occupare la quota più ampia delle transazioni online, nello stesso tempo i prodotti che hanno registrato una crescita più significativa appartengono al largo consumo e si legano al mondo della cura della persona (+12%); crescono poi notevole anche arredamento, viaggi, elettronica di consumo, cura della casa, alimenti confezionati e cibi pronti consegnati a domicilio da ristoranti.

“Dal monitoraggio dell’evoluzione dell’e-commerce in mercati innovativi come la Corea del Sud, dove le vendite online pesano attualmente ben il 20% del comparto del Largo consumo confezionato, emerge che i consumatori multicanale seguono alcuni schemi di comportamento”, commenta Christian Centonze, FMCG Solutions Leader di Nielsen in Italia. “Viaggi, moda e libri sono le tipiche categorie del primo acquisto online ma, nella misura in cui si consolidano familiarità, abitudine e fiducia, le categorie di acquisto si ampliano a comparti come il cura persona e i prodotti baby, fino ad arrivare a comprendere i cibi confezionati e freschi”.

Il 95% dei consumatori globali connessi a internet ha effettuato almeno un acquisto online, in crescita dell’1% rispetto al 2017 e del 2% rispetto al 2016. Stando ai dati della ricerca, il 26% dei consumatori multicanale ha acquistato prodotti freschi online, con un incremento del 15% rispetto al 2016. Ciò contribuisce alla crescita complessiva del settore del largo consumo online, stimata intorno ai +70 miliardi di dollari americani negli ultimi due anni.

E per il futuro? “Con la diffusione dei consumi online, la costante evoluzione degli spazi occupati dall’e-commerce ha assottigliato i confini tra il canale di vendita fisico e quello virtuale”, osserva Centonze. “Alcuni anni fa l’e-commerce era incentrato sull’acquisto di servizi e beni non deperibili, come i viaggi, la moda e i libri. Oggi assistiamo all’aumento degli acquisti in nuove categorie merceologiche. In prospettiva, i comportamenti di acquisto online saranno guidati da innovazioni digitali come l’assortimento sempre più personalizzato sulla base di spese pianificate e customer journey”, conclude l’esperto.

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Black Friday e Cyber Monday: il decalogo per fare buoni acquisti

A consegnare ci pensiamo noi, ma gli acquisti online spettano a voi. Nell’approfittare delle scontistiche del Black Friday (23 novembre) e del Cyber Monday (26 novembre), è bene fare attenzione alle fregature a portata di clic.
Queste due date attirano un numero sempre crescente di consumatori e, secondo le stime del Codacons, genereranno un giro d’affari superiore a 1,6 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo attraverso l’e-commerce.

“Ancora una volta saranno i negozi online a fare la parte del leone – spiega il Codacons – con il settore dell’elettronica e dell’hi-tech in testa alla classifica degli acquisti, seguito dal comparto abbigliamento. Si potrà però godere di sconti e offerte anche in numerosi negozi fisici, grazie al numero sempre crescente di catene che aderiranno al Black Friday: in particolare i colossi dell’abbigliamento e dell’hi-tech proporranno sconti all’interno dei loro punti vendita.

Ecco il decalogo per fare buoni acquisti:

1 Acquistare solo da siti internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibile dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo.

2 Acquistate solo da venditori sicuri: assicurativi del feedback dello stesso e che siano correttamente riportati i dati della società titolare dell’attività commerciale.

3 Attenzione alle offerte dei negozi fisici e virtuali che sembrano esageratamente vantaggiose e agli sconti troppo elevati, potrebbero nascondere una fregatura.

4 Controllate il prezzo finale del prodotto e se è comprensivo di spese di spedizione o tasse.

5 Controllate la data di spedizione e verificate sempre da dove viene spedito il prodotto.

6 Conservate una copia dell’ordine effettuato, e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali.

7 Sul web pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail; non inserite mai dati privati online.

8 Verificare le condizioni di recesso applicate dal venditore online e ricordate che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati online.

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Cyber Monday del 2018

Novembre è un mese di fermento per l’ecommerce, tra il Black friday e il Cyber monday i consumatori sono indaffarati a fare ordini online per non lasciarsi sfuggire super sconti.
Il “lunedì cibernetico” cade il 26 novembre, quando per 24 ore molti prodotti, in primis di elettronica, saranno sul mercato virtuale a prezzi stracciati o quasi.

Il termine Cyber monday fu coniato su Internet nel 2005 da un sito di e-commerce statunitense, ma divenne quasi subito comune a molti altri negozi online, tanto che negli Stati Uniti è sponsorizzato dalla National Retail Federation, in cui i dettaglianti online propongono promozioni ai clienti.
Una trovata che oggi è diffusa in tutto il mondo. Basti pensare che questa giornata di super scontistiche nel 2017 ha raggiunto sei miliardi e mezzo di fatturato, con un aumento degli acquisti online del 33% rispetto allo stesso giorno dell’anno prima, mentre il traffico online su portali e-commerce ha registrato un più 40% rispetto alle tre settimane precedenti e alle tre successive.

Le grandi piattaforme di e-commerce generaliste e i siti delle catene specializzate in elettrodomestici ed elettronica offriranno sconti importanti su smartphone di ultimissima generazione e meno recenti, laptop, tablet, videogiochi e accessori, come i controller.

Gli articoli di abbigliamento non rimangono a guardare. Ormai il Cyber monday ha allargato il proprio perimetro così sia sulle piattaforme di e-commerce specializzate in capi di vestiario sia sui siti dei singoli marchi scatteranno occasioni imperdibili.

Per approfittare delle promozioni online il consiglio è muoversi in anticipo e cioè inserire nella “lista dei desideri” gli articoli cui si è interessati così da acquistarli a prezzo scontato lunedì 26 novembre.

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